Centro d'ascolto

Il Centro d’Ascolto della Parrocchia di San Paolo nasce nel 2009 per cercare di soddisfare, almeno in parte, alcuni bisogni di prima necessità, come il  mangiare!
Con il deflagrare della crisi economica. Questa “dura realtà” ha accelerato la crescita  dei “nuovi poveri” e quindi ha fatto crescere a dismisura le richieste di aiuto. Oggi, con la collaborazione del Centro di Ascolto che, con un lavoro di conoscenza diretta e monitoraggio dei bisogni alla persona, è possibile fornire quest’aiuto sulla base di una reale ed effettiva necessità.
Gli operatori sono stati formati presso la Caritas diocesana, anche se pochi,  sono motivati e decisi a far fronte alle crescenti necessità.
Va loro riconosciuta la serenità nell'accoglienza, disponibilità all’ascolto, ma nel contempo attenti e rigorosi nell’attribuzione degli aiuti.

Attività del Centro di Ascolto San Paolo nell’anno 2015 
(Relazione presentata alla Caritas Diocesana a maggio 2016)


Che ci fa un Centro di Ascolto Caritas in Parrocchia?
Bè, innanzi tutto, fa parte del sistema “Carità” della Parrocchia, cioè dell’insieme di quelle attività parrocchiali che fanno della attenzione al povero, al bisognoso di sostegno (inteso in senso largo) e di recupero della propria dignità, un doveroso obiettivo del proprio impegno cristiano e civile.Anzi, dovrebbe esserne un po’ il perno, l’antenna sensibile, il coordinatore delle risorse.
Nel Centro si offre accoglienza, sostegno, indirizzo verso altri enti o attività maggiormente competenti nel caso specifico.Inoltre, il Centro fa parte di quella grande rete costituita dai centri di ascolto parrocchiali, circa trenta nella nostra diocesi, e dalla Caritas Diocesana. Con queste realtà il confronto e la collaborazione sono continui, e le sinergie che si sviluppano rendono l’azione di ciascuno più efficace e meglio mirata. Con tutti i limiti dati dalla disponibilità di risorse, rispetto alla enormità e varietà dei bisogni.

Premesso tutto questo, l’attività del nostro Centro nel 2015 presenta questi dati:

- si sono svolti 407 colloqui, riguardanti 68 famiglie e 40 singoli;
- 38 sono state le nuove conoscenze;
- circa il 30% delle persone che sono venute al Centro sono italiane di origine e cittadinanza;
- le persone singole e le famiglie assistite economicamente in modo diretto sono state complessivamente 38;
- le domande alla Caritas diocesana per ottenere finanziamenti dal Fondo di Solidarietà (principalmente per bollette e problemi sanitari) sono state 19;
- le famiglie che continuano ad accedere all’Emporio della Solidarietà per fare la spesa sono 39 per un   numero di componenti pari a 159 persone.
Oltre a questo, si potrebbero fare ancora tante altre cose.

Per concludere, un grande grazie per tutti quelli che, con un sorriso o con un sostegno economico,
hanno reso possibile che questa attività diventasse possibile.
Ricordiamo che è possibile sostenere il Centro di Ascolto effettuando versamenti detraibili fiscalmente
sul conto Corrente dell'Associazione Paolo Babini, causale:
“Elargizione liberale a Onlus - Famiglie Solidali”,
IBAN: IT 57 Y 08556 13200 0000000 97551.

                                                           -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-..

Orari per l'ascolto: Ogni lunedì dalle 09.30 alle 12.30

Responsabile     - Giuliano Preda

Collaboratori    - Valentina Guiduzzi

                         - Irene Garzaniti

 



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